PMU che Spacca

Test gratuito per PMU artist · 60 secondi

Sei domande sul tuo Instagram. Alla fine ricevi il tuo risultato e la guida giusta per sistemarlo, gratis.

Michele ConsoliRelatore alla PMU Week · 200+ PMU artist aiutate

6 domande · nessuna registrazione per iniziare

Michele Consoli sul palco della PMU Week, davanti a una classe di PMU artist
Sul palco della PMU Week.

Mi sono tatuato «PMU» sul braccio. Ecco perché.

Mi chiamo Michele Consoli. Faccio marketing da più di dieci anni.

Prima avevo due agenzie, una lavorava sull'estetica a 360 gradi.

Poi ho scelto un solo pubblico: le PMU artist in Italia.

Perché nel beauty ho visto un divario enorme: PMU bravissime tecnicamente, con l'agenda mezza vuota.

Quel divario non è la tecnica. È il marketing.

Da quattro anni è il mio lavoro h24. Lezioni, call e chat le faccio io: le mie clienti le conosco per nome.

  • €2M+fatturati dalle mie clienti nel 2024 e nel 2025
  • 200+PMU artist aiutate, tra videocorsi e percorsi personalizzati
  • 2 palchiRelatore alla PMU Week e a Oltre il Pigmento

Il metodo si chiama PMU che Spacca: profilo, contenuti e sponsorizzate insieme. Al centro non ci sono i tuoi lavori. Ci sei tu.

Cosa scopri col test

  • Se le persone non ti vedono abbastanza
  • Se ti vedono ma non ti scrivono
  • Se ti scrivono ma non prenotano

Ognuno di questi blocchi si sistema in modo diverso. Il test ti dice quale è il tuo.

Partivano da 120 e 350 follower. Ecco quante consulenze hanno fissato.

Dalle loro interviste sul mio canale YouTube.

Sarah

Sarah aveva una pagina nuova, con 120 follower.

In due giorni ha girato 13 video e rifatto il profilo. Poi è partita la sponsorizzata.

50 consulenze in 13 giorni, e oggi i follower sono più di 2.500.

Marina

Marina aveva 350 follower e il lavoro fermo.

Ha trasformato una pagina di sole foto in un profilo che dice chi è, e ha imparato a portare le chat fino all'acconto.

Con l'ultima sponsorizzata: 70 consulenze in una settimana.

Francesca

Francesca aveva paura della telecamera.

Per un mese ha riempito la pagina di video parlati, anche registrando e cancellando.

Poi la prima sponsorizzata: 92 consulenze.

Claudia

Claudia lavorava da cinque anni solo col passaparola.

Il profilo era un portfolio. Ha iniziato a spiegare il trattamento nei contenuti, e ora le clienti arrivano già informate.

Con la prima sponsorizzata: 40 consulenze in due settimane.

Roberta

Roberta faceva video solo con la voce.

Faceva 3 o 4 trattamenti al mese. Ha messo la faccia in video che rispondono ai dubbi delle clienti.

Oggi ne fa 10 a settimana. «La mia tecnica era la stessa.»

Pamela

Pamela aveva l'agenda piena al massimo per tre settimane.

Ha messo in ordine video e storie. A chi chiede il prezzo in chat propone la consulenza, e lì fa parlare prima la cliente.

A metà novembre era piena fino a gennaio.

Quasi tutte hanno fatto prima la stessa cosa: un profilo che spiega chi sei e video in cui ci metti la faccia. La sponsorizzata è arrivata dopo.

I risultati dipendono dall'impegno di ognuna: non sono promesse.

Da dove parti tu?

Il test ti dice quale dei tre blocchi è il tuo e ti dà la guida per sistemarlo. Sei domande, nessuna registrazione per iniziare.